PMI Emilia-Romagna: sostegno a progetti d’internazionalizzazione
Misura valida anche per le aggregazioni di PMI. Per accedere occorre essere in possesso di polizza assicurativa contro i rischi catastrofali

La misura Sostegno a progetti d’internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI intende rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale.
Possono presentare domanda le MPMI. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese.
Per accedere alla misura l’impresa deve essere in possesso di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (CAT NAT).
Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.
Ai fini della ammissibilità le domande di contributo dovranno prevedere la realizzazione di progetti con una dimensione minima non inferiore a:
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€ 25.000,00 per i soggetti singoli
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€ 75.000 per le aggregazioni.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà comunque superare il valore di:
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€ 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola
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€ 140.000,00 per le aggregazioni.
Prevista premialità aggiuntiva del 5% in determinate casistiche
Ai contributi di cui al presente bando si applica il Regolamento (UE) 2023/2831 del 13 dicembre 2023 in materia di aiuti “de minimis”.
Sono ammissibili le spese per
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Partecipazione a max. 4 fiere internazionali in Italia o all’estero con qualifica internazionale, in presenza dal 24/02/26 al 31/12/27 (contributo forfettario di € 12.700,00 per ogni fiera estera e € 3.000,00 per ogni fiera in Italia);
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Consulenze finalizzate a:
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Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager;
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Ideazione di un piano marketing e/o di un piano di comunicazione sui paesi target (esclusivamente spese di consulenza);
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Consulenze per la realizzazione di b2b: selezione di potenziali partner/buyer e supporto a incontri di affari;
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Spese generali (7% forfettario del totale di progetto).
Il progetto dovrà essere avviato e le fatture emesse a partire dal 24 febbraio 2026 e concluso entro il 31 dicembre 2027. Le fatture dovranno essere integralmente quietanzate entro la data di presentazione della rendicontazione, al più tardi entro il 29 febbraio 2028.
Le domande potranno essere presentate dal 24 febbraio 2026 al 13 marzo 2026, salvo esaurimento delle risorse finanziarie.
Per informazioni e assistenza: finanziamenti@federlegnoarredo.it | 3423294942
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