Legno-arredo: segnali di tenuta in uno scenario complesso
Il Salone del Mobile.Milano strategico per consolidare le relazioni e rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati globali.

In un contesto globale polarizzato, il Made in Italy risponde facendo sistema e guardando avanti con visione. La filiera legno-arredo si prepara al Salone del Mobile.Milano , promosso e organizzato da Federlegno Arredo Eventi che conferma il suo ruolo strategico e internazionale nel settore dell’arredo e del design, dimostrando una solida capacità di adattamento.
Nel corso della conferenza stampa della sessantaquattresima edizione della manifestazione, il presidente Feltrin ha presentato i preconsuntivi 2025 del Centro Studi FederlegnoArredo.
I dati indicano un fatturato alla produzione di 52,2 miliardi di euro, in crescita del +1,3% rispetto al 2024. Un risultato tutt’altro che scontato, sostenuto soprattutto dal mercato interno, che cresce del +1,8% raggiungendo i 32,9 miliardi di euro, anche grazie alla spinta del non residenziale.
All’interno della filiera, il macrosistema arredamento raggiunge 27,7 miliardi di euro (+0,6%), con una crescita del mercato interno (+2,1%) che compensa la lieve flessione dell’export.
Focus sulle Biennali
I comparti cucine e arredobagno, protagonisti delle due Biennali del Salone del Mobile.Milano, EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen (che presenterà 106 brand provenienti da 17 Paesi) e il Salone Internazionale del Bagno (con 163 espositori da 14 Paesi) confermano il loro ruolo strategico all’interno della filiera.
Nel 2025 il fatturato delle cucine si attesta a 3 miliardi di euro (+0,5%). Cresce il mercato italiano (+3,4%), mentre l’export rallenta (-5%) dopo anni di forte espansione, con segnali di maggiore dinamicità da Emirati Arabi Uniti e Spagna.

L’arredobagno registra 4,3 miliardi di euro di fatturato (+1,5%), con una crescita trainata dal mercato interno (+2,2%) e un export stabile (+0,5%) che sfiora 1,7 miliardi di euro. Si evidenziano segnali di recupero dalla Germania, primo Paese di destinazione.

Mercati globali
In uno scenario internazionale sempre più competitivo, segnato dall’avanzata della Cina e da forti asimmetrie regolatorie, l’export si conferma un pilastro strategico della filiera, con 19,3 miliardi di euro (+0,4%), pari al 37% del totale.
Se emergono segnali incoraggianti dalla Germania, che torna in positivo, e da altri Paesi come Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti, alcuni mercati chiave mostrano segnali di debolezza – Francia e Stati Uniti in primis, penalizzati anche dall’effetto dei dazi.
È in questo contesto che il Salone del Mobile.Milano si conferma un asset centrale per l’intera filiera, come sottolineato dal presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin:
"Il quadro che emerge è quello di un export che mantiene un ruolo centrale, ma che richiede alle imprese maggiore capacità di adattamento, presidio dei mercati e diversificazione, in uno scenario internazionale caratterizzato da elevata volatilità.
Credo che le nostre imprese abbiano saputo dare il massimo, riuscendo a mantenere il presidio anche su quei mercati momentaneamente in difficoltà, senza mai abbandonarli e cogliendo immediatamente i segnali della ripartenza, come sta accadendo nel mercato tedesco e inglese”.

Il ruolo strategico del Salone del Mobile.Milano
A maggior ragione, "il Salone del Mobile.Milano si conferma piattaforma strategica per il posizionamento internazionale della filiera, luogo privilegiato per incontrare buyer, operatori e progettisti da tutto il mondo, e per rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati globali, offrendo loro un’opportunità concreta per consolidare il posizionamento, intercettare nuovi interlocutori e presentarsi ai mercati emergenti".
La manifestazione, che si svolgerà dal 21 al 26 aprile 2026 presso Fiera Milano a Rho, coinvolgerà più di 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi, con una superficie espositiva netta di oltre 169.000 metri quadrati completamente sold out.
Il 2026 segna anche l’avvio del progetto Salone Contract, un’iniziativa strategica di lungo periodo un’iniziativa dedicata al segmento più strategico per lo sviluppo della filiera, pensata per interpretare un mercato in rapida trasformazione e sempre più orientato all’integrazione di sistemi, dati, servizi e competenze. A presentarla, nel corso della conferenza stampa alla Triennale di Milano, la presidente della Manifestazione, Maria Porro.
PH. Piotr Niepsuj - Courtesy Salone del Mobile.Milano
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