Digital Product Passport: operativo il quadro tecnico
La Commissione europea rende operativo il quadro tecnico del passaporto digitale dei prodotti

Lo scorso 17 luglio 2026 la Commissione europea ha compiuto un importante passo verso l'attuazione del Digital Product Passport (DPP) connesso al Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR), pubblicando due atti di esecuzione e rendendo operativo il quadro tecnico del sistema.
Il primo atto adottato dalla Commissione riguarda la pubblicazione dei riferimenti a sei standard armonizzati per il Digital Product Passport, elaborati dagli organismi europei di normazione CEN, CENELEC ed ETSI nell’ambito dell’ESPR. Il rispetto di tali standard consentirà ai fabbricanti e agli altri operatori economici di beneficiare della presunzione di conformità rispetto ai requisiti previsti dagli articoli 10 e 11 del Regolamento (UE) 2024/1781 in materia di istituzione e funzionamento del DPP.
Il secondo atto stabilisce invece le modalità di attuazione del registro europeo del Digital Product Passport, definendone l’architettura tecnica, il funzionamento operativo e il modello di governance. Il registro fungerà da sistema centrale di indicizzazione dei passaporti digitali relativi ai prodotti immessi sul mercato dell’Unione, senza sostituire il modello decentralizzato previsto dall’ESPR: le informazioni complete sui prodotti continueranno infatti a rimanere nella disponibilità degli operatori economici responsabili, mentre il registro conserverà almeno gli identificativi unici e i dati necessari alla registrazione e alla verifica dei passaporti.
Contestualmente, la Commissione ha reso disponibili il Registro DPP, un ambiente di test, un helpdesk dedicato e ulteriori materiali di supporto, con l'obiettivo di consentire alle imprese di prepararsi in anticipo all'implementazione del sistema.
La Guida per gli utenti (DPP Registry User Guide) fornisce istruzioni dettagliate e informazioni funzionali sulle principali funzionalità del sistema del Registro del Passaporto Digitale dei Prodotti. In allegato è disponibile una traduzione in italiano della guida, realizzata mediante uno strumento di traduzione automatica e messa a disposizione esclusivamente per agevolarne la consultazione. In caso di dubbi interpretativi o difformità, fa fede la versione ufficiale in lingua inglese pubblicata dalla Commissione europea.
Per il settore dell'arredo, il Digital Product Passport sarà introdotto attraverso i futuri atti delegati dell'ESPR. Sebbene gli obblighi non siano ancora applicabili al settore, è opportuno che le aziende inizino fin da ora a seguire gli sviluppi normativi, valutare la disponibilità dei dati di prodotto e preparare i propri sistemi informativi in vista dell'adozione del DPP.
La prima scadenza normativa riguarda alcune tipologie di batterie, per le quali il passaporto digitale sarà obbligatorio da febbraio 2027. L'esperienza maturata in questa fase costituirà la base per la progressiva estensione del sistema alle altre categorie di prodotti, tra cui il comparto dell'arredo.
Per ulteriori informazioni: ufficio.ambiente@federlegnoarredo.it